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SE LA MAMMA È TRISTE IL BEL CAZZO DEL FIGLIO LA RALLEGRA

SE LA MAMMA È TRISTE IL BEL CAZZO DEL FIGLIO LA RALLEGRA



La storia che sto per raccontare è, purtroppo, avvenuta realmente…Abitiamo in un appartamento di un paesino della Toscana; tutto è cominciato un tranquillo venerdì sera,dopo cena ma ancora a tavola, le bimbe erano andate in cameretta per non aiutare a sparecchiare, io ho 43 anni e mia moglie 39, una donna molto bella e sensuale;stavamo chiacchierando tranquillamente della giornata trascorsa, finché, a un certo punto, parlando di varie cose, siamo andati in disaccordo su un argomento , a volte può capitare , e lei, vista la mia insistenza, a un certo punto mi ha detto: " sei sempre il solito, quando fai così te le meriteresti proprio un bel paio di corna";
Lei spesso, quando era arrabbiata con me per qualche motivo, mi diceva frasi del genere sapendo che era un modo molto valido per vendicarsi e per zittarmi … ;io però questa volta, invece di arrabbiarmi, le ho fatto una controdomanda che mi ha cambiato la vita :
"dimmi la verità, me le hai mai messe?"
Lei: "forse... Chi lo sa... Comunque se l'ho fatto voul dire che te le sei meritate..."
Io: "dimmelo, tanto se lo hai fatto oramai è storia passata, una volta può capitare "
Lei : "forse ma tanto anche se l'avessi fatto non ti direi né quando né con chi..."
Io:" vabbè dimmi solo se lo hai fatto"
Lei:" forse, ma tanto non ti dico altro"
Io:"va bene dai, dimmi solo si o no..., ti prometto che non mi arrabbio... "
Lei :"SI"
Mi si è gelato il sangue , le ho chiesto se diceva sul serio, o solo per farmi male...
Mi ha risposto "forse", io non sapevo più cosa pensare, ho fatto finta di rimanere tranquillo, di sembrare calmo, di non essere nervoso, tutto, solo per cercare di sapere il più possibile, le ho chiesto di nuovo se diceva la verità, e lei mi ha risposto ancora una volta:”si”.
Purtroppo avevo capito che questa volta mi stava dicendo la verità… A questo punto ho cominciato a provare una sensazione mai provata in vita mia, anche se non si vedeva le gambe hanno cominciato a tremarmi, ho sentito il viso che mi si gelava, il cuore ha cominciato a battermi allo spasimo , giuro che quasi riuscivo a sentirne il rumore.
Lei mi ha detto:"ora che lo sai sei contento? Ti piace soffrire... Io non te lo volevo dire... "
Io, tremando come una foglia, ma cercando credo inutilmente di non farglielo vedere:"vabbè se lo hai fatto una volta ormai è acqua passata... Quando è successo? "
Lei:"è successo, punto, tanto è inutile che insisti, non ti dico né con chi né altro, sennò se lo incontri sei anche capace di andarglielo a ridire...ti conosco"
Mi sembrava di morire, allora lo conoscevo pure io...
Io:"non lo farei mai, la colpa del resto è più tua che sua...
Lui c'ha provato, che gli potrei fare”
Non era vero, in quel momento avrei ucciso chiunque.
Io :” ma perché dici che glielo andrei a ridire, lo conosco?”
Lei:"non insistere"
Io:"dai, ormai me lo hai detto, lo vedi che non mi sto arrabbiando, anche volendo una volta può capitare... Dimmi chi è, ti giuro che non gli vado a dire niente...è il tuo amico? "
Lei: “no”
Io:”dai ormai dimmelo “
Lei:"si, è lui, quello che mi hai sempre detto quando volevi farmi arrabbiare che era…” il mio amico"
Devo fare un passo indietro:
un paio di anni fa io e mia moglie abbiamo cambiato casa, dopo qualche mese un uomo ha comprato un garage situato proprio sotto al balcone della nostra cucina che si trova al piano rialzato, praticamente tre metri sotto, io ho conosciuto questa persona mentre Un incidente faceva dei lavori per sistemare il garage, gli ho anche prestato un attrezzo che non aveva, abbiamo chiacchierato una mezz'oretta del più e del meno, poi da allora l'ho rivisto poche volte, forse 4 o 5, sempre solamente un saluto e basta.
A volte, la sera, parlando con mia moglie, lei mi raccontava alcune cose di lui, per esempio che aveva una figlia piccola , che aveva dei problemi con sua moglie, quale mestiere faceva...
Io all'inizio le chiedevo come facesse a sapere tutte quelle cose, lei mi diceva che quando usciva a tendere i panni spesso era lì sotto a fare dei lavori e, visto che mi aveva conosciuto, con la scusa di salutarmi , aveva attaccato discorso...
Ok... All'inizio mi dava un po' noia ma capivo che non c'era niente di male; poi, con il ripetersi di episodi simili, ho cominciato a dirle a volte, tanto per scherzare, quando tornavo a casa da lavoro :"oggi l'hai visto il tuo amico?" e lei quasi sempre mi rispondeva :"non è il mio amico, comunque si, è passato a prendere qualcosa; si, è venuto a fare un lavoro; si è stato qui sotto a lavare la moto..."
……………………………………………………………………
A questo punto, avevo capito che ciò che mi aveva detto prima era tutto vero, lo vedevo scritto nei suoi occhi.
Non capivo più nulla, cosa dovevo fare, come dovevo comportarmi.
Quest'uomo è più giovane di noi, ha 35 anni, purtroppo è anche un bell'uomo, e , ora ho capito,anche molto intraprendente.
Ho continuato a cercare di sapere il più possibile, le ho chiesto quando si erano visti, quando mi aveva messo le corna... Come era successo…
Lei li per lì mi ha risposto che non era vero niente e aveva inventato tutto, poi, insistendo e rassicurandola, mi ha confessato che si erano visti solo 4 o 5 volte...
A me è ripreso un colpo, non era stata solo una volta.
Poi le ho chiesto quanto tempo fa era successo, e lei mi ha detto che la prima volta è stata circa un anno e mezzo fa... Praticamente quasi subito appena conosciuto…
Stavo morendo…
Volevo sapere tutto, le ho chiesto quanto è durata...
Ormai me lo poteva dire ,il peggio in teoria me lo aveva già detto...
Mi ha risposto che l'ultima volta era stata una settimana fa...
Cazzo mi stava ancora tradendo... Non era stata solo un’ avventura …
Ho cercato di capire cosa avesse lui più di me, come mai mi aveva tradito e soprattutto stava continuando a farlo.
Ho cominciato a chiederle dei particolari, ma lei non mi voleva dire più niente, stava cominciando a pentirsi di avermi confessato il tradimento.
Siamo andati a letto, io non riuscivo a pensare ad altro, mentre guardavamo la tv ho provato a chiederle qualcosa, se era più bravo di me, se le piaceva più di me come scopava, se ce l'aveva più grosso di me, come l'aveva presa, se l'aveva fatta godere , avrei voluto sapere ogni particolare.
Ha cominciato col dirmi solo che era molto intraprendente… poi, dimostrandole che poteva raccontarmi tutto senza paura che mi arrabbiassi , piano piano, ha cominciato ad aprirsi .
Una mattina, mi ha raccontato, lo aveva invitato in casa da noi per prendere un caffè e, senza rendersene conto, si era ritrovata Un incidente appoggiata al frigorifero con la sua lingua dentro la bocca, le aveva tirato fuori il seno e glielo succhiava come un dio, così mi ha detto,e, complice la situazione trasgressiva e il fatto che era un bell’uomo e anche più giovane di lei, non ha saputo dirgli di no …; mi ha detto che senza nemmeno rendersene conto si era ritrovata nella nostra camera,sul nostro letto, completamente nuda con lui che con la lingua scendeva gradualmente sulla pancia fino ad arrivare sulle cosce, per poi risalire, e fermarsi nel punto in cui lei provava più piacere, li aveva cominciato a leccargliela e succhiarle il clitoride, mi ha detto che era molto bravo e che era anche riuscito a farla godere con la lingua, cosa che a me non era mai riuscita ,mi faceva togliere dopo pochissimo, sicuramente perché non ero bravo come lui e non riuscivo a darle piacere; mi ha poi detto:"ti ricordi quando mi facevano male i capezzoli la settimana scorsa?... Bhe non era perché mi doveva venire il ciclo come ti avevo detto, me li aveva succhiati lui la sera prima per più di un quarto d'ora ...quando tu hai dormito fuori per lavoro, io verso le 23 quando le bimbe dormivano sono andata da lui che abita qui vicino e sono rientrata a casa nella notte".
Io a questo punto non capivo più niente, penso avessi la pressione a mille.
Ho comunque cercato di farle credere che ero calmo, ormai volevo sapere tutto.
Ho cercato di sapere in che modo l'avesse presa, pure lì mi ha detto solo che ci sapeva fare, aveva molta inventiva, era giovane, mi ha detto pure che, anche se non lo dava a vedere, per tre giorni ha camminato male.
Mi ha raccontato che glielo ha succhiato molto, anche se ha sempre detto che non le piace farlo,si…, con me… mi ha detto che il suo cazzo è tipo il mio però il suo è molto più grosso e, all’incontrario di me, è sempre durissimo, non glielo ha mai visto moscio.
Oltre tutto, come detto prima, lui sapeva Poesie D’amore eccarla molto bene, tanto che lei, invece di farlo smettere dopo poco come fa con me, gli prendeva la testa e se la premeva contro lafica, lo imprigionava, gli attorcigliava le gambe dietro al collo, per sentirlo il più possibile… e si contorceva e gemeva dal piacere…, mi stava facendo male, perché mi stava raccontando tutti questi particolari? Si, è vero che volevo sapere il più possibile, ma non pensavo che avesse avuto il coraggio di dirmi veramente tutto, e a me, da una parte mi faceva piacere la sua sincerità, da un'altra pare mi faceva stare malissimo, da un ultima parte mi faceva eccitare in un modo indescrivibile…
Mentre mi raccontava queste cose la vedevo agitarsi con le gambe, stringere, come se fosse arrapatissima, ma forse lo era davvero…
Mi ha detto che, con le sue mani grosse, l’ha rigirata e presa in tante di quelle posizioni che non aveva mai nemmeno immaginato , che era un animale, ma che quando gli entrava dentro la fica con il suo cazzo, per giunta senza preservativo visto che a lei non piace, se la sentiva allargare all’inverosimile e non poteva fare a meno di gemere e contorcersi per sentirlo fino in fondo il più possibile, la faceva godere come non le era mai successo in vita sua … ormai mi stava raccontano anche i minimi particolari, le sembrava di riviverli, era eccitatissima solo a ricordarli,si vedeva lontano un miglio.
Qualche giorno dopo questa confessione, una sera mentre facevamo l'amore e la stavo prendendo di fianco da dietro, mi ha detto di provare ad appoggiare il mio cazzo sul suo culetto, io negli anni ci ho provato ogni tanto, ma ho sempre dovuto desistere perché mi diceva che le faceva male perché io non ero capace, quella sera invece, molto più rilassata, me lo ha preso con la mano, se lo è appoggiato dove voleva lei e mi ha detto di spingere piano piano... Ho pensato che il nostro rapporto, dopo la confessione, si fosse rafforzato talmente tanto da voler riprovare a fare ciò che a me è sempre piaciuto, anche a costo di soffrire un po'.
Per la prima volta, piano piano , sono riuscito a entrarle dentro,nel suo culetto, mi sembrava un sogno, dopo un po’ ha voluto cambiare posizione, si è voluta mettere a pecora, mi ha detto di rimetterglielo dentro in quel modo, vedevo però che era lei che mi diceva come dovevo mettermi, e lei stessa si era messa in una posizione diversa da quando altre volte ci avevo provato io, comunque sono riuscito ancora, sempre molto delicatamente e lubrificandola bene, a metterglielo nel culetto dove, per la prima volta, le sono venuto dentro...
Quella sera ero in estasi, Poesie D’amore quando poi ci siamo rilassati mi ha chiesto se mi era piaciuto... Per me era stato un sogno...
Io le ho risposto che era stato bellissimo.
Lei mi ha detto :"devi ringraziare lui se ora mi entra anche nel culetto", ci ha perso un sacco di tempo sai, ma c’è riuscito , me lo ha toccato moltissimo, me lo ha lubrificato con calma, me lo ha infilato piano piano, poi lo toglieva, poi rientrava, me lo faceva desiderare, tanto che dopo un po' sono stata io a chiedergli di infilarmelo tutto dentro , fino alle palle, lo volevo sentire dentro, è stato bellissimo, per la prima volta nella mia vita sono riuscita anche a venire mentre avevo un bel cazzo dentro il mio culo...
Mi ha detto infine che una volta è anche andata a casa di lui perché gli aveva detto che le voleva far vedere non so cosa, lo ha fatto una mattina mentre io ero a lavoro e le bimbe a scuola , e, anche lì, è successa una cosa che non avrebbe mai potuto pensare, mi ha detto:
“Ho suonato il campanello, mi ha aperto il portone , sono salita su al secondo piano , quando sono arrivata alla porta c’era ad aprire un'altra persona, un ragazzo di colore, un suo amico mi ha detto, ero rimasta impietrita, lui mi ha subito rassicurata dicendomi che stava andando via, era lì solo perché gli era servito il pc visto che il suo era rotto, e lui gli aveva fatto usare quello che aveva in casa.
Ho chiesto dove fosse lui… mi ha prontamente risposto che era sotto la doccia perché si era alzato da poco.
Nel frattempo che mi rispondeva ecco che arriva, con un accappatoio, il suo amico ha subito detto :”ok ragazzi io ho fatto, vi lascio… piacere di averla conosciuta… ”
Ma lui prontamente gli ha detto :”no, aspetta, ti presento la mia amica”
Ci ha presentati, Io sono rimasta impietrita , non sapevo cosa dire o fare, ma lui subito…
“non vedi che culo che ha? Non ti fa venire voglia di toccarglielo? “
Il suo amico ha risposto subito :”beh come si fa a non averne voglia? “
E lui, dopo avermi fatto girare, gli ha detto :”guarda, è perfetto, sodo, tondo, proprio da accarezzare… prova, senti qua… “
Io ero in preda al panico, imbarazzatissima, non sapevo come fermarli, ma il fatto è che non so nemmeno se lo volessi…
L’amico credo abbia circa 30 anni, un bell’uomo, nero come la pece, si è avvicinato e ha messo una mano sul mio culo, io non so perché ma non ho opposto resistenza, lui intanto mi ha dato un bacio per tranquillizzarmi, mi ha stretto a sé e mi ha messo una mano in mezzo alle cosce, non avevo mai avuto le attenzioni di due uomini contemporaneamente, non credevo a me stessa ma mi sentivo un lago…
Mentre lui mi baciava, mi toccava sotto, il seno, dappertutto, mi sono sentita sciogliere i jeans, era l’amico che me lo stava facendo da dietro… dopo poco me li sono sentiti scendere, molto lentamente, nel frattempo mi stava baciando il sedere, poi mi sono sentita mettere le mani sotto l’elastico delle mutandine, ho provato a fermarlo, ma non avrei potuto neanche se avessi voluto… ha cominciato ad abbassarmele, fino giù, alle caviglie, poi mi ha preso in piede per volta, me lo ha sollevato e le ha tolte, ero ormai praticamente nuda in mezzo a due uomini, la prima volta in vita mia… se mi avessi vista, mentre si rialzava mi ha leccato tuto il didietro, dalle cosce, al culo, dentro lo spacco, la schiena…
A un certo punto erano tutti e due in piedi, e io tra di loro, con le loro mani dappertutto , mi stavano facendo provare sensazioni indescrivibili.
Lui a un certo punto si è seduto sul letto e mi ha detto, molto dolcemente di prenderglielo in bocca, mi ha fatto abbassare fino a mettermi in ginocchio per terra; Io, come sai, non vado matta per quella cosa, ma non ho fatto resistenza, mi sono avvicinata al suo cazzo, ho aperto la bocca e ho cominciato a leccarglielo dalle palle in su, fino a prenderlo tutto dentro la mia bocca e succhiarglielo .
Il suo amico nel frattempo mi stava toccando il culo che era ormai completamente nudo e esposto al suo sguardo, ero letteralmente a 90 gradi…;
Lui poi si è steso sul letto e mi ha detto di andargli sopra, a smorzacandela, io ho obbedito, mi sono appoggiata sul suo cazzo e sono scesa su di lui… ho cominciato a scoparlo io, lo sai, quella è la posizione che preferisco… mi sentivo piena del suo cazzo, in quella posizione riuscivo a sentirlo tutto… era grosso, mi sembrava di essere aperta in due… ce l’ha veramente grosso, penso quasi il doppio del tuo…
Non mi era mai successo, ma dopo pochi secondi stavo già venendo, ero arrapatissima… forse complice anche il fatto che il suo amico nel frattempo si è messo davanti a me, non avevo ancora visto il suo cazzo fino a quel momento, è impressionante, credo non sia meno di 25 centimetri, me lo ha messo davanti, io non ho saputo resistere, era troppo bello, dritto, lungo, grosso e durissimo, sembrava finto da quanto era perfetto… l’ho leccato, non finiva più.. L’ho preso in bocca, nemmeno mi entrava, è stata una cosa stupenda, mi sentivo totalmente sua, credo avrei fatto qualsiasi cosa mi avesse chiesto, ero in estasi
Ho cominciato a godere ad alta voce… il suo amico poi si è rimesso dietro di me, ha ricominciato a toccarmi e leccarmi dietro, pensavo che volessero darsi il cambio e scoparmi un po’ per uno, invece ho sentito la sua cappella appoggiarsi al mio culetto, ho detto subito di no ad alta voce, non ci pensavo minimamente a prendere quel cazzo dietro, l’avevo fatto in vita mia solo 2 volte e solo con lui che ripeto è grosso, non mostruoso… ; il suo amico però ha fatto finta di niente e ha cominciato a strusciarmelo dietro, io ho ridetto di no, ma lui niente… ha appoggiato di nuovo il suo cazzo al posto giusto e ha cominciato a spingere, io ho provato ancora una volta a evitarlo ma niente; lui intanto mi stava impalando da sotto, e mi teneva ferma,mi ero resa conto che non avrei più potuto evitare il cazzo del suo amico, ho solo sperato che non mi facesse male, ha spinto sempre di più, finché non è riuscito a farsi strada nel mio culo, a un certo punto ho sentito la sua cappella entrare, un dolore lancinante, poi si è fermato, si muoveva poco alla volta, nel frattempo lui continuava a scoparmi, in poco tempo mi sono sentita tutto il cazzo del suo amico dentro di me…
Ho realizzato che ormai avevo due cazzi dentro… io solamente nelle mie fantasie lo avevo a volte pensato, ora era realtà…
Ho iniziato ad avere orgasmi a ripetizione, stavo morendo da quanto mi piaceva… mi entravano contemporaneamente, ogni volta che entravano mi sentivo riempita e svuotata… non puoi capire quallo che provavo…
Mi dispiace di dirti questa cosa ma mi sono sentita completamente riempita di cazzo, ho goduto come non mai in vita mia, con te nemmeno un decimo di quanto mi hanno fatto godere loro due insieme…
Ero distrutto, non ero più il suo uomo, l’avevo persa, lo sentivo.
A me aveva sempre permesso solo di fare sesso in modo classico, di fianco, io sopra, lei sopra a me, se provavo posizioni diverse mi diceva che stava scomoda o le facevo male, da lui invece di era fatta rigirare in tutti i modi come una bambola.
Mi ha detto che era colpa della trasgressione, che le piaceva la situazione , ma anche lui che ci sapeva fare.
Da quella sera sono passate alcune settimane nelle quali, io, come le avevo promesso cercavo di fare finta di niente e anche lei mi aveva detto che ora che io sapevo non lo avrebbe visto più.
Sono letteralmente distrutto...ma se è vero quando si dice che ciò che non distrugge rinforza, da quel periodo molto duro da attraversare per me, ora la sento ancora più legata e complice con me.
Mi dice la stessa cosa pure lei… sembra veramente sincera,e io lo spero tanto… nonostante tutto la amo ancora…
Pensate che sto sbagliando tutto?

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